Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccetta-tura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.
I Francescani non abitano più qui… Tuttavia, sulla bella piazza Sant’Angelo resta la celebre fontana di Giannino Castiglioni, realizzata nel 1927, omaggio, in una città sempre più attenta al denaro, alla figura del “poverello di Assisi” e alla sua disarmante dolcezza. La chiesa di Sant’Angelo, poi, racconta con opere tra Cinquecento e Novecento non solo i mutamenti del gusto, ma anche la trasformazione del rapporto fra arte e fede. E in più ci sono anche una biblioteca e un auditorium, affinché tutto in noi rifletta sull’umana avventura…
Dal Lunedì al Giovedì dalle 9.30 alle 13.00
RINUNCIAQualora la rinuncia alla partecipazione ad una manifestazione culturale desse diritto ad un rimborso, invitiamo a ritirarlo.
In caso contrario la Segreteria lo contabilizzerà come un acconto su eventuali future visite.
Sostenere la Pinacoteca di Brera è un atto di generosità che permette alla comunità di crescere e di rafforzare la propria identità.
Gli Amici di Brera offrono un ricco panorama di eventi, conferenze, presentazioni, convegni. Scopri il calendario delle nostre attività.
I Francescani non abitano più qui… Tuttavia, sulla bella piazza Sant’Angelo resta la celebre fontana di Giannino Castiglioni, realizzata nel 1927, omaggio, in una città sempre più attenta al denaro, alla figura del “poverello di Assisi” e alla sua disarmante dolcezza. La chiesa di Sant’Angelo, poi, racconta con opere tra Cinquecento e Novecento non solo […]