Laureata a pieni voti con lode in Storia dell’arte contemporanea presso la Statale di Milano, ho pubblicato numerosi volumi per le più prestigiose case editrici italiane, anche tradotti in varie lingue straniere. Sono consulente di numerosi Comuni, associazioni culturali e gallerie; curatrice di mostre alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia, al Serrone della Villa Reale di Monza e presso le Ville di Delizia della Brianza. Dal 2011 sono nel comitato scientifico del MUST, Museo del territorio di Vimercate e sono presidente dell’associazione culturale "Heart-Pulsazioni Culturali" e direttore artistico del relativo centro culturale "Spazio Vivo" di Vimercate.
Lavoro attivamente con alcuni artisti contemporanei, sia già affermati che emergenti, scrivendo per loro saggi di presentazione e testi critici e curando le loro esposizioni personali.
Da anni mi occupo di iconografia -collaborando come ricercatrice con le principali case editrici milanesi- e di divulgazione, tenendo corsi, conferenze, seminari e visite guidate di argomento storico-artistico presso musei, biblioteche, università del tempo libero, gallerie e associazioni culturali.
Non è poi così evidente, né così nota, l’enorme influenza che la scoperta dell’arte giapponese ebbe su quella occidentale alla metà del XIX secolo: un’influenza tanto profonda da ribaltare i canoni stilistici ed estetici nella ricerca di molti artisti. Molto più di una semplice moda passeggera, il cosiddetto Japonisme ha segnato un momento decisivo per lo sviluppo della grammatica artistica europea, aprendo le porte a una nuova era. Da Édouard Manet a James Whistler, da Henri de Toulouse-Lautrec a Claude Monet, dai Nabis agli artisti Nouveau… Una tempesta perfetta, che ha dato a chi le cercava risposte importanti, aprendo nuovi confini espressivi e di gusto e offrendo nuove soluzioni nella composizione, nell’uso del colore, nelle tecniche artistiche. La conferenza ripercorre attraverso vari esempi l’importanza della scoperta degli Ukiyo-e e dei manufatti nipponici nell’evoluzione dell’arte europea, in un racconto che si dipana dalla metà del XIX secolo – momento di apertura dei confini giapponesi ai commerci con l’Occidente – agli inizi del Novecento.
Dal Lunedì al Giovedì dalle 9.30 alle 13.00
RINUNCIAQualora la rinuncia alla partecipazione ad una manifestazione culturale desse diritto ad un rimborso, invitiamo a ritirarlo.
In caso contrario la Segreteria lo contabilizzerà come un acconto su eventuali future visite.
Sostenere la Pinacoteca di Brera è un atto di generosità che permette alla comunità di crescere e di rafforzare la propria identità.
Gli Amici di Brera offrono un ricco panorama di eventi, conferenze, presentazioni, convegni. Scopri il calendario delle nostre attività.
Non è poi così evidente, né così nota, l’enorme influenza che la scoperta dell’arte giapponese ebbe su quella occidentale alla metà del XIX secolo: un’influenza tanto profonda da ribaltare i canoni stilistici ed estetici nella ricerca di molti artisti. Molto più di una semplice moda passeggera, il cosiddetto Japonisme ha segnato un momento decisivo per […]